50º Gran Maestro

Conte Antonio Campello Pinto Pereira de Sousa Fontes
Count António Campello Pinto Pereira de Sousa Fontes
50° Gran Maestro e Reggente dell'Ordine
Regno: 23 dicembre 1942-15 febbraio 1960
Il Conte Antonio de Sousa Fontes è il salvatore dell'Ordine del Tempio nel XX secolo, gettando le basi della sua moderna struttura internazionale. Il suo regno avvenne durante uno dei periodi più tragici della storia europea: la Seconda Guerra Mondiale, quando l'esistenza stessa delle tradizionali istituzioni cavalleresche fu minacciata di distruzione. 50° Gran Maestro Mondiale e Reggente dell'OSMTH - Magnum Magisterium.
Salvezza dell'Ordine durante la Seconda Guerra Mondiale
Fino al 1942, la direzione centrale dell'Ordine (il principe reggente Émile-Clément-Joseph Isaac Vandenberg) aveva sede a Bruxelles. Dopo l'occupazione del Belgio e della Francia da parte delle truppe della Germania nazista, un pericolo mortale incombeva sull'Ordine. Il regime nazista perseguitò duramente e liquidò ogni unione cristiana e cavalleresca indipendente, confiscandone gli archivi.
In queste condizioni critiche, nel tentativo di salvare l'Ordine, il reggente Vandenberg prese la decisione strategica di trasferire i poteri supremi al Portogallo neutrale. Il 23 dicembre 1942, l'illustre aristocratico portoghese, Gran Priore del Portogallo, Conte Antonio de Sousa Fontes, fu ufficialmente eletto e proclamato Reggente dell'Ordine.
Il conte Antonio compì un'impresa senza precedenti: prese in custodia le sacre insegne del Tempio, gli originali archivi secolari e la Carta Larmenius. La sede internazionale del Magistrato Supremo (Magnum Magisterium) è stata ufficialmente e definitivamente trasferita nella città portoghese di Porto. Grazie al talento diplomatico e all'autorità del conte Antonio, i cavalieri europei sopravvissuti riconobbero il Portogallo come il nuovo legittimo centro del Tempio.
La Grande Riforma: gli Statuti Generali del 1947
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, il 50° Gran Maestro dovette affrontare il compito di far rivivere l'Ordine e adattarlo alle realtà dei tempi moderni. L'intero sistema amministrativo prebellico, basato sugli Statuti prettamente francesi dell'epoca napoleonica (1804), necessitava di una radicale revisione.
Il 27 dicembre 1946 il conte Antonio de Sousa Fontes convocò il Consiglio Magistrale Supremo. In seguito a questo storico Protocollo, all’inizio del 1947 furono ufficialmente decretati ed emanati i nuovi Statuti Generali del Magistrato Internazionale (Statuts de 1947).
Questo documento divenne la vera “Costituzione della Nuova Era” per il Tempio. Era il conte Antonio de Sousa Fontes nella Carta del 1947:
- ha legalmente assegnato al Portogallo lo status di sede mondiale del Magistrato Supremo (Magnum Magisterium Porto);
- ha sviluppato rigide regole internazionali in base alle quali il Maestro Supremo conferisce poteri ai Priorati nazionali;
- finalmente approvò il classico sistema a cinque livelli di gradi cavallereschi (dal Cavaliere Templare al Cavaliere di Gran Croce), utilizzato ancora oggi nell'Ordine.
Continuità e memoria
Grazie alla forte guida del Conte Antonio, l'Ordine entrò in un'era di stabilità e iniziò un'attiva espansione internazionale, aprendo nuovi Priorati in Europa, così come nel Nord e Sud America.
Il Conte Antonio Campello de Sousa Fontes rimase alla guida dell'Ordine fino alla sua partenza per le Milizie Celesti il 15 febbraio 1960. Prima della sua morte terrena, agendo in conformità con la Regola Generale e la volontà del fedele Capitolo, trasferì formalmente la successione suprema dei poteri, il titolo di Gran Maestro e gli archivi sacri a suo figlio, Don Fernando de Souza Fontes.
Nella memoria storica dei confratelli e delle confratelli dell'intero ramo mondiale del Magistero Magnum, il Conte Antonio è venerato come il grande custode che salvò l'eredità templare dall'incendio della Guerra Mondiale e diede all'Ordine la sua moderna vita giuridico-amministrativa.
Materiale biografico originale (PDF): Biografia del 50° Gran Maestro dell'OSMTH - Dom Antonio Campello Pinto de Sousa Fontes.
Vedi anche: 51° Gran Maestro, 52° Gran Maestro, Gran Maestri.