Santo Trinità
La maggior parte dei cristiani crede che Dio sia un essere eterno che esiste come tre persone separate, eterne e indivisibili (o più correttamente chiamate "persone"): il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Dal giudaismo deriva la convinzione che esista un Dio Onnipotente che è il Creatore dell'Universo e ne mantiene l'esistenza. In questo contesto, la fede nella divinità di Cristo e nella divinità dello Spirito Santo si esprime nella dottrina della trinità di Dio (nel pensiero teologico occidentale) o nella Santissima Trinità (nel pensiero teologico orientale). Secondo questa dottrina, tre persone (ipostasi) hanno un'unica natura divina. Questa natura non è separata, ma piuttosto ogni persona ha questa natura divina. Le differenze consistono solo nell'origine (non in senso temporale) e nella relazione tra le persone: il Padre è ingenerato, il Figlio è eternamente generato dal Padre, lo Spirito procede eternamente dal Padre. La proprietà stessa dell'esistenza di Dio è la Sua esistenza come Santissima Trinità. La Trinità di Dio deve essere percepita a diversi livelli della Sua unità.
La parola “generato” non si riferisce alla nascita di Gesù da Maria, ma alla “nascita” eterna e divina prima della creazione. Dio il Figlio esisteva eternamente prima di diventare umano e incarnarsi. Durante la disputa ariana, la formulazione ortodossa era che “non c’era tempo in cui il Figlio non esistesse”.
La maggior parte dei cristiani crede che la salvezza dal “peccato e dalla morte” sia disponibile attraverso la fede in Gesù come Salvatore attraverso il Suo sacrificio espiatorio sulla croce dove “espia” per i nostri peccati. L'accettazione della salvezza è associata alla giustificazione ed è solitamente intesa come l'operazione della grazia di Dio.
Le immagini dell'impatto della grazia di Dio sono intese in modo diverso nelle diverse tradizioni. Il cattolicesimo e l'ortodossia orientale insegnano la necessità dell'interazione tra il libero arbitrio umano e la grazia di Dio. La teologia riformata (in particolare l'insegnamento di Calvino) va ancora oltre, sottolineando la dipendenza dell'uomo dalla grazia, poiché insegna la completa peccaminosità dell'umanità e la grazia irresistibile. Nell’insegnamento arminiano il ruolo principale è giocato dalla natura indipendente della libertà di scelta (salvezza), dalla grazia originaria della fede e dalla dipendenza della salvezza dalla grazia di Dio data a tutti gli uomini. Le differenze qui sono alla base di visioni diverse sulle tradizioni di comprensione del peccato originale. (Vedi articoli su ogni singolo movimento storico)